| Sistema solare | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 4. | Altri corpi del sistema solare |
Oltre ai pianeti, fanno parte del sistema solare anche gli asteroidi (o pianetini), i meteoroidi e le comete. Gli asteroidi sono corpi rocciosi che si trovano per la maggior parte in un’ampia fascia compresa tra le orbite di Marte e Giove. Sono migliaia e le loro dimensioni variano dai 1000 km del diametro di Cerere, a quelle di microscopici grani di polvere. Le meteoriti sono frammenti rocciosi che si separano da asteroidi e da meteoroidi e vanno a ricadere su corpi più grandi: pianeti, satelliti e il Sole stesso. Alcune di esse, con l’ingresso nell’atmosfera terrestre, si disintegrano per effetto dell’attrito, lasciando una scia luminosa e dando origine al fenomeno delle meteore.
Studi di laboratorio sulle meteoriti hanno permesso di ricavare molte informazioni sullo stato primordiale del sistema solare. Le superfici di Mercurio, di Marte e di molti satelliti (tra cui la Luna) mostrano gli effetti di un intenso bombardamento di meteoriti avvenuto agli inizi dell’evoluzione del sistema solare. Sulla Terra i segni dell’impatto di meteoriti sono stati in gran parte cancellati dall’erosione.
Le comete sono aggregati di polveri rocciose, ammoniaca, monossido di carbonio e anidride carbonica, di diametro compreso tra i 5 e 10 km. Descrivono orbite ellittiche molto eccentriche intorno al Sole; quando vi si avvicinano, per effetto della radiazione emessa dalla stella, i gas evaporano e formano intorno al nucleo cometario spettacolari chiome e code. La cometa più famosa è quella di Halley, che transita periodicamente nel sistema solare interno a intervalli di 76 anni circa; il suo passaggio più recente risale al 1986.
Nel luglio del 1994 frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9 hanno attraversato l’atmosfera di Giove a una velocità di circa 210.000 km/h; nel transito, l’enorme energia cinetica dei frammenti si è convertita in calore, lasciando segni visibili nelle nubi del pianeta. Anche le superfici dei satelliti ghiacciati dei pianeti esterni sono segnate dall’impatto con nuclei di comete. Chirone, un oggetto che orbita tra Saturno e Urano e che si riteneva un asteroide, sembra in realtà essere un grande nucleo cometario non più attivo. Parimenti, alcuni asteroidi che attraversano l’orbita della Terra potrebbero essere il residuo roccioso di comete estinte.
Plutone è considerato oggi un pianeta nano. Ha un diametro relativamente piccolo (2390 km), un’orbita ellittica molto eccentrica e una composizione che non ricorda né i pianeti rocciosi come la Terra, né quelli gassosi come Giove e Saturno: è infatti costituito essenzialmente da ghiacci.