| Tecnologia | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 2. | La progettazione |
Caratteristica comune di ogni attività tecnologica, indipendentemente dall’obiettivo che si prefigge, è l’aspetto connesso alla progettazione. La progettazione è un concetto di difficile definizione: spesso viene caratterizzata come “esercizio dell’immaginazione nella specificazione della forma”. Scopo della progettazione è conferire una forma, una struttura o una sistemazione a un prodotto tecnologico da realizzare, affinché esso costituisca un tutto integrato ed equilibrato in grado di servire allo scopo previsto. La progettazione prende le mosse dall’idea di qualcuno, che viene quindi sviluppata prevedendo i possibili contesti nei quali quell’idea verrà applicata, eventuali sue trasformazioni ed esiti.
Un problema che spesso i progettisti devono affrontare è l’incompatibilità dei requisiti che un prodotto deve soddisfare: la facilità di manutenzione, ad esempio, può essere in conflitto con le esigenze di contenimento dei costi e con quelle di carattere estetico; le considerazioni in materia di sicurezza possono essere difficilmente conciliabili con il completamento del lavoro entro una data prestabilita; mentre i materiali, in base a considerazioni di carattere tecnico, possono risultare non idonei sotto il profilo ambientale o etico (si pensi alle difficoltà di smaltimento dei rifiuti o alla produzione con metodi inaccettabili come lo sfruttamento della manodopera). Compromesso e ottimizzazione sono quindi assolutamente necessari in questo settore.
La progettazione può essere rappresentata come una serie di processi lineari, che inizia con l’identificazione di un problema o del requisito di un prodotto, prosegue con la messa a punto di idee per la soluzione, passa poi alla fase propositiva, con un’opzione di progettazione ritenuta valida, e infine alla scelta vera e propria e alla sua successiva valutazione. In realtà, tuttavia, i processi non sono quasi mai così chiari e precisi: l’esperienza derivante da precedenti realizzazioni può, ad esempio, portare a modifiche del progetto. La valutazione viene quindi a essere un processo costante e retroattivo, attraverso le diverse fasi progettuali.