Personalità
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Personalità
4. Disturbi della personalità

Secondo la più recente classificazione psichiatrica riportata nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-IV, 1994), i disturbi della personalità sono condizioni stabili in cui i tratti della personalità di un individuo sono rigidi, non-adattivi e causano un significativo deterioramento del funzionamento sociale e lavorativo, con uno stato di sofferenza nel soggetto.

Il DSM-IV suddivide i disturbi della personalità in tre gruppi. Il gruppo A comprende il disturbo paranoide, caratterizzato da sfiducia e sospetto verso gli altri; schizoide, caratterizzato da distacco nelle relazioni e freddezza emotiva; schizotipico, caratterizzato da disagio acuto nelle relazioni interpersonali, alterazioni del pensiero e della percezione e comportamenti eccentrici. Il gruppo B comprende il disturbo istrionico, in cui prevale un’espressione esagerata delle emozioni e un continuo bisogno di attenzione, con tendenza alla teatralità; narcisistico, caratterizzato da grandiosità, necessità di ammirazione e mancanza di empatia; borderline, caratterizzato da instabilità delle relazioni interpersonali, dell’autostima e dell’umore, e da una forte impulsività; antisociale, caratterizzato da inosservanza e violazione dei diritti degli altri e indifferenza nei confronti delle sofferenze altrui. Il gruppo C comprende il disturbo evitante, caratterizzato da inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza ed esagerato timore delle critiche; dipendente, caratterizzato da necessità eccessiva di accudimento e supporto da parte degli altri, che genera un comportamento di dipendenza e sottomissione; ossessivo-compulsivo, caratterizzato da preoccupazione per l’ordine, perfezionismo, ansia di controllo mentale e interpersonale e mancanza di flessibilità.