| Diamante | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Diamante Forma cristallina del carbonio, usata sia come pietra preziosa in gioielleria sia per varie applicazioni industriali. Si presenta in forme diverse: oltre al diamante propriamente detto, una gemma cristallina, si distinguono il bort, un tipo di diamante cristallizzato in modo imperfetto, estremamente duro e di colore scuro; il ballas, una massa compatta e sferica di minuti cristalli di diamante; e il carbonado, talvolta chiamato diamante nero, una forma opaca grigiastra o nera priva di sfaldature. Carbonado, ballas e bort sono impiegati per il taglio e la levigatura della pietra, per le corone di taglio delle aste di perforazione petrolifera e nella fabbricazione di utensili particolari.
Il nome 'diamante' deriva dal greco adámas ('invincibile, indomabile'), che era probabilmente applicata dai greci a ogni pietra dura, ad esempio il corindone. Il primo riferimento inequivocabile al diamante di trova nella letteratura latina del I secolo d.C. I diamanti conosciuti dai romani provenivano senza dubbio dall'India che, fino al XVIII secolo, era il solo paese esportatore di queste pietre. Giacimenti diamantiferi furono scoperti in seguito anche in Brasile e in Sudafrica (che oggi ne è il principale esportatore).