Terapia occupazionale
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Terapia occupazionale
1. Introduzione

Terapia occupazionale Terapia volta al recupero funzionale di soggetti colpiti da malattie mentali o da invalidità fisica, condotta da un terapista sotto la supervisione di un medico. Se inizialmente era considerata un modo di riempire il tempo dei pazienti convalescenti, oggi le attività della terapia occupazionale vengono accuratamente selezionate in base ai vantaggi fisici, mentali, emotivi e professionali che può trarne il paziente.

Il lavoro del terapista è basato su un insieme di dati relativi al paziente, raccolti e compilati dal medico, che comprendono la diagnosi e la prognosi della malattia, aspetti riguardanti la personalità e i limiti fisici ed emotivi del soggetto, nonché gli obiettivi che si vogliono raggiungere con la terapia. Il terapista in genere cerca di rieducare il paziente con attività che lo possano aiutare a svolgere in modo indipendente le normali incombenze della vita quotidiana; i soggetti in questione possono non avere mai avuto queste capacità, oppure possono averle perdute.

Generalmente l'addestramento dei terapisti prevede che essi siano in grado di compiere diverse attività manuali e artigianali, conoscano vari tipi di giochi, sappiano suonare uno strumento musicale e abbiano capacità didattiche.

Molto importanti per il successo della terapia sono la volontà e l'impegno del paziente, che per questo motivo, oltre che sul recupero funzionale, deve essere stimolato anche sul piano psicologico.