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Vertebrati
1. Introduzione

Vertebrati Subphylum del phylum dei cordati, comprendente tutti gli animali dotati di colonna vertebrale. Ne fanno parte gli agnati (lamprede e missine), i pesci cartilaginei (condroitti), i pesci ossei (osteitti), gli anfibi, i rettili, gli uccelli e i mammiferi, uomo compreso. I vertebrati hanno una lunga storia evolutiva, testimoniata da resti fossili che risalgono al periodo ordoviciano dell’era paleozoica.

2. Caratteristiche fisiche

Il corpo dei vertebrati è tipicamente allungato e dotato di simmetria bilaterale. In genere presenta due paia di appendici (da cui il nome di tetrapodi, o “animali a quattro arti”, con cui si indica la maggior parte dei vertebrati), variamente modificate secondo lo stile di vita e il tipo di habitat; ad esempio, negli uccelli gli arti anteriori sono trasformati in ali, nei pesci sono tutti modificati in pinne. In alcuni casi, come nelle lamprede, gli arti sono del tutto assenti; in altri, come nei serpenti, sono regrediti nel corso dell’evoluzione. In genere è presente una coda (nell’uomo compare in una fase dello sviluppo embrionale, e poi viene riassorbita). Dalla pelle si sviluppano strutture di protezione come scaglie, squame, penne peli.

Come in tutti i cordati, anche nei vertebrati, in qualche stadio dello sviluppo, cresce lungo l’asse dorsale mediano del corpo un cordone di sostegno di tessuto connettivo, chiamato notocorda; nella maggior parte dei casi la notocorda viene rapidamente sostituita dalla colonna vertebrale che, formata da una serie di piccole ossa dotate di superfici articolari, fornisce grande flessibilità al corpo.

Un’altra caratteristica propria di tutti i cordati, che nei vertebrati si manifesta in almeno una fase dello sviluppo, è la serie di fessure branchiali che compare sulle pareti laterali del faringe; nelle forme acquatiche le fessure permangono durante tutto il ciclo vitale, associate a branchie filamentose altamente vascolarizzate che fungono da strutture respiratorie; nei vertebrati terrestri e anfibi, che respirano per mezzo dei polmoni, scompaiono dopo le prime fasi dello sviluppo.

Il sistema nervoso centrale è costituito da un midollo spinale allungato che nella parte anteriore si dilata a formare l’encefalo; è disposto dorsalmente rispetto alla colonna vertebrale, parallelo all’asse maggiore del corpo. Il capo, all’estremità anteriore del corpo, contiene il cervello, generalmente racchiuso in una scatola cranica ossea o cartilaginea, e gli organi di senso della vista, dell’udito, dell’olfatto e del gusto.

L’apparato urogenitale presenta aperture ventrali vicino all’estremità posteriore del corpo, mentre il cuore e i principali vasi sanguigni sono disposti dorsalmente al canale alimentare. Il sistema circolatorio è chiuso. Il tronco del corpo contiene una cavità, detta celoma, tappezzata dalle membrane del peritoneo, in cui la maggior parte degli organi si trova sospesa per mezzo dei mesenteri. L’apparato muscolare è composto da blocchi segmentati di tessuto muscolare ed è caratterizzato da simmetria bilaterale. La segmentazione (metamerìa) e la simmetria si ritrovano anche nel sistema nervoso, in quello circolatorio e urogenitale e nella struttura scheletrica del corpo. In tutti i vertebrati la riproduzione è sessuata e i sessi sono separati.

Classificazione scientifica: I vertebrati costituiscono un subphylum del phylum dei cordati.