Portogallo
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Portogallo
2. Territorio

I confini del Portogallo sono in parte segnati da corsi d’acqua mentre rilievi montuosi di media altitudine occupano in maniera prevalente il territorio interno. Il paese può essere diviso in due regioni geomorfologiche, separate dal corso del Tago: il nord, dove le propaggini occidentali dell’altopiano della Meseta raggiungono la massima altitudine nella Serra da Estrela (1.991 m); il sud, che presenta una morfologia meno aspra e rilievi digradanti verso le vaste regioni pianeggianti dell’Alentejo, la regione più estesa del paese, e dell’Algarve, che si estende lungo la costa. La fertile pianura alluvionale situata tra il litorale atlantico, a ovest, e la bassa valle del Tago, a est, forma l’Estremadura portoghese.

1. Idrografia

Il Portogallo è solcato da tre grandi fiumi, che nascono in Spagna e sfociano nell’oceano Atlantico dopo aver attraversato il paese in direzione est-ovest solo per il loro tratto terminale; il principale è il Tago, che taglia idealmente il paese in due e sulla cui foce si trova Lisbona, seguito dal Douro, presso la cui foce sorge Porto, e dal Guadiana, che segna in parte la frontiera sudorientale con la Spagna; un quarto fiume, il Miño, scorre lungo il confine settentrionale del paese. Tra i fiumi che hanno il loro bacino interamente in territorio portoghese vi sono il Mondego e il Sago.

2. Clima

Il clima risente degli influssi delle correnti oceaniche e dell’anticiclone delle Azzorre. Le prime, nel periodo autunnale, portano abbondanti precipitazioni nelle regioni montuose settentrionali, dove gli inverni sono freddi. Le regioni interne e meridionali sono invece caratterizzate da un clima di tipo mediterraneo; l’anticiclone delle Azzorre determina in tutto il paese estati secche con temperature spesso molto elevate. La media annua delle temperature a nord del fiume Douro è di circa 10 °C, nella regione tra il Tago e il Douro di circa 16 °C, nella valle del Guadiana di 18,3 °C.

3. Flora e fauna

Le diverse regioni climatiche determinano la vegetazione del paese: estesi boschi di querce e lecci sono diffusi nelle umide regioni montuose mentre sui terreni più aridi delle regioni meridionali e costiere crescono viti, olivi e pini marittimi. Le specie animali presenti nel paese comprendono il lupo, la lince, il gatto selvatico, la volpe, il cinghiale e il cervo. Nel paese vivono inoltre numerose varietà di uccelli.

4. Problemi e tutela dell’ambiente

La pratica delle coltivazioni intensive, che interessa il 25,2% circa del territorio del Portogallo, è la principale causa del progressivo impoverimento del suolo. Come molti altri paesi industrializzati, il paese si trova a dover fronteggiare problemi ambientali quali l’inquinamento delle acque, specie nelle zone costiere, l’inquinamento atmosferico e lo smaltimento dei rifiuti. Il paese possiede numerose aree protette; dal 1998 l’arcipelago delle Azzorre è entrato a far parte delle zone biogeografiche poste sotto tutela ambientale.