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Carlo II Stuart

Carlo II Stuart (Londra 1630-1685), re d'Inghilterra (1660-1685). Figlio di Carlo I, occupò il suo posto alla Camera dei Lord nel 1641 e comandò le prime campagne durante la guerra civile. Fuggì poi dall'Inghilterra e si rifugiò in Francia. Tentò di salvare la vita del padre e, quando questi fu giustiziato, venne proclamato re in Scozia e in alcune parti dell'Irlanda (1651).

Lo stesso anno, alla testa di un esercito di 10.000 uomini, nel corso del conflitto che lo opponeva a Oliver Cromwell, invase l'Inghilterra e fu proclamato re a Carlisle e in altre località lungo il percorso. Il suo esercito fu però sopraffatto da Cromwell a Worcester e Carlo dovette fuggire in Francia, dove rimase otto anni. Due anni dopo la morte di Cromwell, nel maggio 1660 Carlo, riconosciuto come sovrano, fece ritorno a Londra. Accettò un governo parlamentare e garantì l'amnistia agli oppositori politici. Incoronato il 23 aprile 1661, il 21 maggio 1662 sposò la principessa portoghese Caterina di Braganza.

A causa del dissesto delle finanze inglesi, aggravato dalle spese eccessive della corte, Carlo, in cambio dell'aiuto economico di Luigi XIV di Francia, strinse con lui un'alleanza segreta che coinvolse l'Inghilterra in due guerre con l'Olanda, prima dal 1664 al 1667, poi nuovamente dal 1672 al 1674. Venute allo scoperto le trattative segrete con la Francia, scoppiò un conflitto tra il sovrano e il Parlamento: forte del sostegno francese, Carlo sciolse il Parlamento nel 1681. Ad aggravare la situazione giunsero la promulgazione di leggi anticattoliche e il complotto ordito da Titus Oates, un cospiratore che denunciò al re una presunta e falsa 'congiura papista' che mirava a ucciderlo e a eliminare il protestantesimo: ne seguirono processi e persecuzioni contro i cattolici. A partire dal 1681 Carlo governò in assenza di un Parlamento. Gli succedette il fratello, Giacomo II.