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Cronometro
1. Introduzione

Cronometro Orologio di precisione caratterizzato da una grande regolarità, accertata da prove eseguite presso un ente riconosciuto. Celebri, ma ormai solo di interesse storico, i cronometri da marina che, una volta regolati sul tempo del meridiano di Greenwich, servivano ai naviganti per determinare la longitudine.

2. Tipi di cronometro

Comunemente, col termine cronometro ci si riferisce a strumenti realizzati per misurare intervalli di tempo molto brevi. Ne esistono di vari tipi: quelli meccanici sono costituiti da un orologio a bilanciere che, oltre alle normali lancette delle ore e dei minuti, è fornito di altre lancette per la misura di intervalli di tempo in secondi e in decimi di secondo; queste possono essere coassiali con le lancette principali, oppure possono ruotare su piccoli quadranti propri, inseriti nel quadrante delle ore: sono azionabili tramite due pulsanti (uno di partenza e l’altro di azzeramento) posti sulla cassa. I cosiddetti contasecondi, invece, sono strutturati in modo che una lancetta centrale compia un intero giro in un numero di secondi variabile, mentre il quadrante è suddiviso in modo che si possano apprezzare frazioni di tempo fino al centesimo di secondo. Tali cronometri sono in genere portatili e comandati a mano.

Esistono anche cronometri a comando automatico, che vengono azionati da relé, a loro volta messi in funzione da contatti elettrici, fotocellule o altri dispositivi che si attivano al passaggio di un oggetto in moto, di cui si vuole rilevare il tempo. Ancora più accurati sono i cronometri elettronici, in cui il riferimento temporale è costituito da un oscillatore, che genera una tensione elettrica alternata, di periodo noto con grande precisione. Tale oscillazione è applicata a un contatore elettronico per tutto l'intervallo di tempo intercorrente tra il segnale di avvio e quello di arresto: al termine della misurazione, il contatore indica quanti cicli della tensione campione sono trascorsi. Se, ad esempio, il periodo delle oscillazioni è un centesimo di microsecondo, l'indicatore del contatore mostra la durata dell'intervallo di tempo con una precisione del centesimo di microsecondo: la divisione di tempo minima apprezzabile con questo tipo di cronometro può arrivare fino a un centomilionesimo di secondo.