Ascomiceti
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Ascomiceti
2. Caratteristiche fisiche e riproduzione

Negli ascomiceti pluricellulari (tutti eccetto i lieviti), le strutture filamentose (ife) che costituiscono il corpo del fungo (micelio) sono divise l’una dall’altra da setti trasversali perforati, che permettono il transito di nuclei e citoplasma. La riproduzione, nella maggior parte dei casi, è asessuata e avviene per mezzo di spore dette conidi, che si formano all'estremità di ife specializzate, i conidiofori. La riproduzione sessuata, invece, passa sempre attraverso la formazione dell’asco, una sorta di sacco che costituisce la caratteristica principale degli ascomiceti; esso deriva dalla fusione di due strutture specializzate dette gametangi, di cui una maschile e una femminile, contenenti un certo numero di nuclei cellulari ciascuna. In seguito alla fusione dei due gametangi, i nuclei si accoppiano a due a due e vanno a costituire il corredo cromosomico di alcune cellule dell’asco. Quindi le coppie di nuclei di ciascuna cellula si fondono (cariogamia) e si dividono per meiosi, formando le spore, dette ascospore. Queste vengono disperse nell’ambiente grazie alla rottura dell’asco che, giunto a maturazione, scoppia, proiettando le spore anche a notevole distanza.