| Ge’ez | Articolo | ||||
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| 3. | Scrittura |
Gli antichi esempi di ge’ez scritto usavano un alfabeto privo di vocali, di origine semitica meridionale. In iscrizioni più tarde, dal IV secolo in avanti, fu introdotto un sistema di notazione vocalica in cui le vocali erano indicate allungando o accorciando i tratti, o aggiungendo segni diacritici. Questo sistema di scrittura, detto abugida, è utilizzato anche dalle lingue moderne dell’Etiopia.
Le righe delle prime iscrizioni in ge’ez erano scritte alternativamente da destra a sinistra e da sinistra a destra (scrittura bustrofedica, dal greco boustrophedon, che significa “aratro”: l’andamento della scrittura ricorda infatti i solchi lasciati da un aratro in un campo). Successivamente, sotto l’influsso del greco e in opposizione alle scritture delle altre lingue semitiche, prevalse la scrittura da sinistra a destra.