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Wundt, Wilhelm Max

Wundt, Wilhelm Max (Neckarau, Mannheim 1832 - Grossbothen, Lipsia 1920), fisiologo e psicologo tedesco, unanimemente riconosciuto come il fondatore della psicologia in quanto scienza autonoma; il suo approccio è conosciuto come strutturalismo o psicologia del contenuto, in quanto privilegia l'osservazione dei contenuti psichici, piuttosto che la loro inferenza, attraverso l’introspezione (o autosservazione). Docente di fisiologia e di filosofia, nel 1862 Wundt istituì il primo corso universitario di psicologia e nel 1879 fondò a Lipsia il primo laboratorio di psicologia sperimentale; nel 1881 ideò anche la prima rivista scientifica in ambito psicologico, 'Philosophische Studien'.

Dedicatosi anche a ricerche sulla percezione, sul sentimento e sulla appercezione (una fase della percezione in cui si verifica il pieno riconoscimento dell'oggetto percepito), Wundt scrisse più di cinquecento testi, tra cui Lineamenti di psicologia fisiologica (1873-74), Logica (1880-1883), Etica (1886), Filosofia sistematica (1889), Compendio di psicologia (1896) e la monumentale opera Psicologia dei popoli (1900-1920, 10 voll.).