Paralisi cerebrale infantile
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Paralisi cerebrale infantile
2. Tipi di paralisi cerebrale e sintomi

Le paralisi cerebrali infantili, a seconda del danno cerebrale presente, assumono espressioni cliniche diverse e si possono distinguere in: spastiche, atetoidi, atassiche e miste.

Le sindromi spastiche si manifestano con contratture dei muscoli degli arti e rappresentano all'incirca il 70% dei casi; le forme più comuni sono l'emiplegia, che interessa metà del corpo, e la diplegia, che è invece bilaterale. Nei bambini colpiti in modo non grave, è possibile che l'affezione sia visibile solo durante attività particolarmente impegnative, come ad esempio la corsa.

Le sindromi atetoidi costituiscono all'incirca il 20% delle paralisi cerebrali e si manifestano con movimenti involontari, lenti e disarmonici, delle estremità e talvolta anche del tronco; in certi casi, ai movimenti si associano spasmi simili a quelli provocati dalla còrea. Tutte queste manifestazioni peggiorano in condizioni di tensione emotiva.

Le sindromi atassiche sono piuttosto rare (circa il 10% dei casi) e comportano problemi di equilibrio e di coordinazione muscolare.

Le paralisi cerebrali miste, oltre ai sintomi delle altre forme, possono comprendere difetti della vista, convulsioni e ritardo mentale.