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Lewis, Carl

Lewis, Carl (Birmingham, Alabama 1961), atleta statunitense. Considerato il corridore più veloce del mondo negli anni Ottanta, Lewis ha stabilito numerosi record nei 100 metri e nel salto in lungo, guadagnandosi il soprannome di “Figlio del vento”, che era già stato del grande Jesse Owens. Alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 Lewis vinse l’oro nei 100 e 200 m, nel salto in lungo e nella staffetta 4x400, eguagliando così la prestazione di Owens ai Giochi di Berlino del 1936.

Nel 1988, ai Giochi di Seoul, giunse secondo nella gara dei 100 m alle spalle di Ben Johnson; fu però premiato con l’oro quando il canadese venne squalificato per doping; agli stessi Giochi Lewis ottenne l’oro anche nel salto in lungo. Nel 1991, dopo aver battuto due volte il record del mondo con la staffetta 4x100 m, ritoccò il suo stesso record sui 100 m con il tempo di 9''86.

Vincitore dell’oro nella 4x100 m e nel salto in lungo alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, Lewis si impose di nuovo nel salto in lungo ai Giochi di Atlanta del 1996, eguagliando il record del lanciatore del disco statunitense Al Oerter, vincitore di quattro ori nella stessa disciplina in quattro Olimpiadi consecutive.

Carl Lewis, che diede l’addio all’attività agonistica alla fine del 1997, è stato tra gli atleti più talentuosi della storia dell’atletica leggera.