| Aracnidi | Articolo | ||||
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| 4. | Ecologia degli aracnidi |
Molti aracnidi sono predatori di piccoli invertebrati come gli insetti, che catturano con strategie diverse. Sono infatti dotati di numerose strutture offensive, con cui catturano e immobilizzano le prede: ad esempio, la coda segmentata degli scorpioni, munita di un aculeo velenoso, o le filiere addominali dei ragni, con le quali vengono costruite le reti per intrappolare gli insetti. Fanno eccezione gli acari e le zecche, che sono parassiti di organismi vegetali e animali.
In genere gli aracnidi sono considerati animali utili, in quanto si nutrono di insetti nocivi; solo poche specie di ragni e di scorpioni infliggono punture pericolose. Gli acari e le zecche possono infestare gli esseri umani, gli animali domestici e le piante, fungendo così da vettori di numerose malattie.
Classificazione scientifica: La classe degli aracnidi appartiene al phylum degli artropodi e comprende i seguenti ordini: acari e zecche, amblipigi, ragni, opilionidi, palpigradi, pseudoscorpioni, ricinulei, scorpioni, solifugi e uropigi.