| Paralisi | Articolo | ||||
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| 3. | Tipi di paralisi |
Poiché quasi tutti i nervi motori che si dipartono da uno dei due emisferi cerebrali sono collegati alla muscolatura del lato opposto del corpo, le lesioni localizzate all'emisfero sinistro del cervello di solito producono paralisi al lato destro del corpo, e viceversa. A seconda dell'area del corpo interessata, le paralisi vengono classificate nel seguente modo: monoplegia (paralisi di un solo arto), emiplegia (paralisi di due arti sullo stesso lato del corpo), paraplegia (paralisi dei due arti inferiori), tetraplegia (paralisi di tutti e quattro gli arti). Le paralisi che hanno origine da danni cerebrali, a seconda che causino una riduzione o un'accentuazione del tono muscolare e dei riflessi, vengono dette rispettivamente flaccide o spastiche.
Fra le più note affezioni che causano paralisi vi sono la poliomielite o paralisi infantile, la paralisi cerebrale infantile e la sclerosi multipla.
La paralisi di Bell è una forma piuttosto comune e in genere temporanea che colpisce il nervo facciale, solitamente dovuta a infezioni o a infiammazioni nervose. La tabe dorsale è una conseguenza dell'infezione del midollo spinale e del cervello da parte dei microrganismi che causano la sifilide. La paralisi alcolica è prodotta dalla degenerazione delle cellule nervose del midollo spinale e, più raramente, del cervello, dovuta agli effetti tossici dell'alcol.