| Procarioti | Articolo | ||||
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| 2. | Caratteristiche |
Una delle più importanti caratteristiche che distinguono i procarioti dagli eucarioti è l’organizzazione del materiale genetico in geni disposti su un filamento ad anello, non racchiuso all’interno di una membrana, ma libero nel citoplasma (la cellula procariote è priva di nucleo). Inoltre, le cellule procarioti mancano di alcune delle strutture più complesse (plastidi, mitocondri, flagelli evoluti) che si trovano normalmente in quelle eucarioti e, in media, sono di dimensioni minori: il loro diametro varia da un minimo di 0,3-0,5 nm (1 nm = 1/1.000.000.000 m) nelle rickettsie (un genere di batteri Gram-negativi) a 1-10 nm negli altri gruppi di batteri (le tipiche cellule eucarioti hanno diametro compreso fra i 10 e i 100 nm).
La riproduzione di questi semplici organismi avviene per via asessuata, mediante scissione: la cellula madre si strozza nella regione mediana, fino a dividersi in due cellule distinte. È noto che in alcuni casi si verifichino processi di ricombinazione genetica, in cui frammenti di materiale genetico di una cellula vengono trasferiti a un’altra cellula vicina, entrando a far parte del suo patrimonio genetico.