| Trova nell'articolo | Agrigento | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Agrigento Città e capoluogo di provincia della Sicilia; è situata su due colli contigui, presso la costa meridionale dell'isola.
L'economia della città si basa prevalentemente sul turismo e su alcune industrie di trasformazione dei prodotti del circostante territorio agricolo (mulini, frantoi, distillerie). A 7 km dalla città sorge Porto Empedocle, importante porto commerciale di Agrigento.
| 2. | Urbanistica e luoghi di interesse |
Agrigento (che dal nome arabo fu denominata Girgenti fino al 1927) sorge su due colli digradanti verso la costa. Nella zona sudorientale si trova la Rupe Atenea (351 m, forse l'antica acropoli), mentre a nord-ovest sorge il nucleo medievale della città, con impianto urbanistico di impronta araba. Si possono qui ammirare la Cattedrale, dei secoli XI-XVII, con il vicino Museo diocesano, e le chiese di Santa Maria dei Greci (medievale, edificata su un tempio del V secolo a.C.) e di Santo Spirito, ornata da stucchi settecenteschi.
Più in basso, sotto i disordinati quartieri frutto della recente espansione edilizia, si estende la famosa area archeologica detta Valle dei Templi, dichiarata nel 1997 patrimonio dell’umanità (WHS) dall’UNESCO. Sorgono qui il Quartiere ellenistico-romano che mostra il regolare tracciato stradale 'ippodameo' e il Museo archeologico regionale, con notevoli reperti (tra cui un efebo greco del 470 a.C. e un telamone alto quasi 8 m). Sul crinale della collina, segnato dai resti delle mura greche, svettano i ruderi di diversi templi dorici, fra i quali il tempio della Concordia (mirabilmente conservato) e quelli di Giunone Lacinia e Giove Olimpico, oltre al santuario di Demetra e Kore. Più a nord-est si trovano il santuario rupestre di Demetra (anteriore alla città antica) e le fortificazioni greche.
| 3. | Storia |
Fondata dai greci di Gela e di Rodi nel VI secolo a.C. (con il nome di Akrágas), fiorì sotto il tiranno Terone (488-473 a.C.) ma nel 406 a.C. fu distrutta dai cartaginesi e in seguito saccheggiata e conquistata dai romani (262 e 210 a.C.). Dopo il periodo bizantino, Agrigentum passò sotto i musulmani (828) che la distrussero e in seguito riedificarono con il nome di Gergent. Presa dai normanni nel 1086, divenne uno dei principali vescovati della Sicilia e si arricchì grazie ai commerci. Decaduta tra il XV e il XVII secolo, nel Settecento la città tornò a rifiorire e divenne capoluogo di provincia nel 1817. Fu una delle prime città siciliane a insorgere dopo il 'proclama di Salemi' emesso da Giuseppe Garibaldi nel 1860 e da allora seguì le sorti politiche della regione.
Abitanti (agrigentini): 55.877 (1997).