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Anfiteatro

Anfiteatro Nell'architettura romana, spazioso edificio scoperto, generalmente di forma ellittica, costituito da uno spazio centrale piano, l'arena, circondato da gradinate disposte in file concentriche e attraversate da corridoi radiali; sotto l'arena potevano trovare posto ambienti di servizio, celle, gabbie per animali. Vi si svolgevano lotte di gladiatori, combattimenti di animali feroci e altri spettacoli; talvolta l'arena veniva allagata per ospitare battaglie navali. Uno degli anfiteatri più antichi è quello di Pompei, che risale all'80 ca. a.C. Nella città di Roma, il primo anfiteatro, in legno, fu costruito nel 59 a.C. dal pontifex maximus Caio Scribonio Curio, mentre il primo parzialmente realizzato in pietra risale al 30 a.C., edificato da Ottaviano. Solo con il Colosseo la città ebbe un anfiteatro interamente costruito in pietra; l'edificio, più propriamente anfiteatro Flavio, fu iniziato dall'imperatore Vespasiano nel 75 d.C. e inaugurato dal figlio Tito nell'80; secondo un documento del IV secolo, esso riusciva a contenere circa 85.000 spettatori, ma gli studiosi contemporanei ritengono che potesse ospitarne solo 50.000. Tutte le principali città dell'impero ebbero un anfiteatro. Fra gli edifici meglio conservati, si ricordano gli esempi di Pozzuoli, Capua, Verona in Italia, Tarragona in Spagna, Nîmes e Arles nella Francia meridionale, El Djem in Tunisia.