Xilema
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Xilema
3. Cellule dello xilema

Lo xilema è composto da tre tipi di cellule allungate, morte, di cui rimane solo la parete, rinforzata da ispessimenti di forma regolare; rispettivamente prendono il nome di tracheidi, trachee e fibre del legno. Le tracheidi sono elementi conduttori, caratterizzati da una spessa parete cellulare, costellata di areole più sottili, dette punteggiature: queste consentono la comunicazione tra tracheidi successive di uno stesso vaso conduttore. Le trachee hanno una funzione analoga a quella delle tracheidi, ma sono caratterizzate da una struttura più evoluta: oltre alle punteggiature, infatti, presentano vere e proprie perforazioni, che consentono la comunicazione diretta tra due cellule successive, rendendo più efficiente il trasporto di acqua e soluti. Le fibre, infine, sono cellule dotate di una parete molto spessa, che svolgono una funzione di sostegno per la pianta.

Nelle piante più primitive, ad esempio nelle felci e nelle conifere, gli elementi conduttori dello xilema si limitano alle tracheidi, mentre nelle angiosperme si trovano anche le trachee e le fibre; queste differenze nello sviluppo e nella specializzazione dei tessuti xilematici hanno fornito elementi importanti per la comprensione dei percorsi evolutivi compiuti dalle piante superiori.