Trova nell'articolo Ostwald, Wilhelm

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Ostwald, Wilhelm

Ostwald, Wilhelm (Riga 1853 - Grossbothen, Lipsia 1932), chimico fisico tedesco, considerato uno dei fondatori della moderna chimica fisica. Studiò presso l’Università di Dorpat e nel 1881 divenne professore del Politecnico di Riga, dove rimase fino al 1887. In quell’anno si trasferì all’Università di Lipsia, dove ottenne la cattedra di chimica fisica e assunse la direzione del laboratorio chimico.

Ostwald è particolarmente noto per il contributo fornito nel campo dell’elettrochimica, e per le importanti ricerche sulla conduttività elettrica e sulla dissociazione elettrolitica degli acidi organici. Inventò un viscosimetro che è tuttora impiegato per misurare la viscosità delle soluzioni. Nel 1900 sviluppò un metodo per la preparazione dell’acido nitrico mediante ossidazione dell’ammoniaca, noto come “processo Ostwald”. Il metodo, che è tuttora utilizzato, fu impiegato dalla Germania durante la prima guerra mondiale per fabbricare esplosivi.

Per i suoi contributi nell’ambito della chimica fisica, nel 1909 Ostwald ricevette il premio Nobel per la chimica. Tra le sue opere ricordiamo Natural Philosophy (1902) e Colour Science (1923). Il figlio Wolfgang, anch’egli scienziato famoso, è considerato il padre della chimica colloide.