Micosi
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Micosi
3. Diagnosi

I soggetti con sistema immunitario compromesso, come i malati di AIDS, i diabetici, i soggetti in chemioterapia antitumorale e quelli in terapia con farmaci immunosoppressori o con cortisonici, sono maggiormente predisposti a sviluppare infezioni micotiche, che possono, anche dopo terapie adeguate, persistere per lunghi periodi e invadere gli organi interni del corpo. In particolare, gli organi più spesso colpiti da infezioni micotiche secondarie sono i polmoni, che possono sviluppare una sintomatologia simile a quella della polmonite; responsabili di queste patologie sono spesso funghi appartenenti ai generi Cryptococcus e Aspergillus. L’identificazione del fungo responsabile della patologia può essere effettuata mediante la valutazione delle caratteristiche esterne della lesione che il paziente manifesta e mediante il prelievo di un frammento della superficie cutanea, allo scopo di ricavare una coltura dell’agente patogeno; mediante analisi del sangue, è possibile anche identificare la presenza di antigeni specifici che rappresentano la reazione del sistema immunitario del paziente contro l’infezione fungina.