Borsa valori
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Borsa valori
3. Organizzazione degli scambi

Con l’intensificarsi della concorrenza tra borse valori, il loro sistema si è diviso in due grandi categorie. Nella prima, gli operatori quotano continuamente i prezzi ai quali sono disposti a comprare e vendere ciascun titolo; gli investitori possono vedere questi prezzi e le regole di borsa specificano che tutti gli scambi devono avvenire “al meglio” per l’investitore (cioè al prezzo più alto se si vende, a quello più basso se si compra). Tutti i prezzi sono visibili sul quadro computerizzato e gli operatori sono obbligati a procedere agli scambi ai prezzi che hanno quotato fino a un certo volume (e cioè fino alla 'normale dimensione del mercato'): per gli scambi oltre tale dimensione, i prezzi quotati dagli operatori sono solo indicativi e sarà la negoziazione a stabilire il prezzo definitivo. I vantaggi di questo sistema sono l’immediata esecuzione degli ordini e la certezza del prezzo in qualsiasi momento. Il secondo tipo di organizzazione degli scambi è il sistema dell’asta, con il quale si raccolgono e si combinano fra loro, continuamente o in dati momenti della giornata borsistica, tutti gli ordini di acquisto e vendita degli investitori, per pervenire a un prezzo che equilibri domanda e offerta. Con questo sistema funziona, ad esempio, la borsa valori di Parigi.