Il Cairo
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Il Cairo
2. Urbanistica e luoghi di interesse

La città odierna si estende per la maggior parte sulla riva destra del Nilo e comprende anche le isole di al-Gezira e di al-Roda. L’agglomerato urbano, in continua espansione, occupa tutto il governatorato di Al-Qahira e racchiude, tra le altre, le città di Giza, Eliopoli e Imbaba. Il Cairo ha conservato numerose e preziosissime testimonianze del passato. Le più famose e le più antiche di queste sono le piramidi e la Sfinge, che sorgono a ovest del Cairo, nel quartiere di Giza; poco oltre sorge l’altrettanto celebre area archeologica di Saqqara, che include la parte di maggior interesse della necropoli dell’antica Menfi.

Di grande suggestione è il vasto centro storico (al-Fustat), delimitato da otto porte monumentali, tra cui spiccano le splendide Bab al-Nasr, Bab al-Futuh e Bab Zuwaila (fine XI secolo). Numerosi i luoghi di culto, risalenti a epoche differenti, che rivestono un ruolo di grande peso per la storia dell’Islam, dall’antichissima Ibn Tulun, austera moschea eretta tra l’876 e l’879, alle trecentesche Aq Sunqur e Madrasa di Hasan. Una particolare segnalazione merita la moschea di al-Azhar, annessa alla quale è l’omonima Università religiosa; fondato nel 970, è questo l’ateneo più antico e più autorevole del mondo islamico.

Preziosi palazzi testimoniano del fiorente passato della città; tra questi il più significativo è il Beshtaq, del 1334. Estremamente pittoresca, infine, la zona commerciale di Khan al-Khalili, dedalo di viuzze storicamente destinato a bazar. Ubicata sulla sommità di un colle, nella parte orientale del centro storico, la Cittadella accoglie alcune moschee e il forte; benché costruita dal sultano Salahuddin al-Ayoubi nel 1176, è di forme essenzialmente ottocentesche. All’estremità opposta della città si trova l’Università del Cairo, fondata nel 1919. Il celebre Museo egizio, costruito nel 1900, conserva preziosi reperti archeologici dell’antica civiltà egizia, tra cui la collezione del re Tutankhamon. Il Museo di arte araba e islamica, creato nel 1903, ospita numerose testimonianze del passato. Il Museo copto, accolto in un edificio dell’antico quartiere del centro storico ancor oggi abitato dalla minoranza cristiana, traccia la storia della popolosa e importante comunità copta in Egitto.