| Selenio | Articolo | ||||
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| 2. | Proprietà e diffusione |
Dal punto di vista chimico, il selenio è simile allo zolfo e come questo esiste in varie forme allotropiche: si trova sotto forma di polvere rosso mattone; di massa amorfa e vetrosa marrone scuro detta in genere selenio vetroso; di cristalli rossi o grigi e lucidi, noti come selenio grigio. Reagisce con idrogeno e ossigeno formando l'acido selenioso (H2SeO3) e l'acido selenico (H2SeO4), i cui sali sono detti rispettivamente seleniti e selenati. Il selenio fonde a 217 °C, bolle a 685 °C, ha densità relativa 4,81 e peso atomico 78,96.
È presente in vari minerali, il più comune dei quali è la claustalite, o selenite di piombo, ed è associato a vari minerali di zolfo. Si ricava come sottoprodotto della raffinazione dei minerali di rame, anche se la quantità ottenuta in questo modo è insufficiente a soddisfarne la richiesta, in continuo aumento.