Deserto del Sahara
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Deserto del Sahara
3. Regioni naturali

Il Sahara occidentale, i massicci montuosi dell'Hoggar e del Tibesti, nel Sahara centrale, e il deserto libico costituiscono delle regioni geograficamente distinte all'interno del grande deserto.

1. Il Sahara occidentale

Il Sahara occidentale è una superficie tabulare caratterizzata da terreni desertici rocciosi (serir e hamada) e sabbiosi (erg), con dune di altezza variabile; non presenta acque superficiali e le precipitazioni sono quasi inesistenti. Vi sono tuttavia falde d'acqua sotterranee che in alcuni punti riaffiorano in superficie, consentendo la vita a piccole oasi, situate perlopiù ai piedi di tavolati di rocce sedimentarie, che vanno dal Paleozoico al Neozoico.

2. L’altopiano centrale

L'altopiano centrale del Sahara si estende per circa 1.600 km in direzione nord-ovest sud-est; si mantiene a un'altezza media compresa tra i 600 e i 700 metri, ma include catene e massicci montuosi di origine vulcanica, che s'innalzano fino ai 3.000 metri (come il monte Emi Koussi, 3.415 m, nel Tibesti o il monte Tahat, 3.003 m, nell'Hoggar). Sebbene le precipitazioni siano scarse, in alcune vette del Sahara centrale si possono avere d'inverno precipitazioni nevose.

3. Il deserto libico e i deserti egiziani e sudanesi

Il deserto libico, esteso tra la Libia, l'Egitto e il Sudan settentrionale, è considerato la sezione più arida del Sahara, anche se non mancano le oasi, seppure rare. La regione è caratterizzata da formazioni sabbiose, con allineamenti di dune, in molti casi alte più di 120 metri. La valle del Nilo e la regione montuosa del deserto di Nubia, a est del Nilo, sono considerate parti del Sahara, ma in queste zone l'irrigazione ha trasformato il suolo desertico in un terreno fertile e coltivabile.