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Lago Ciad Lago dell’Africa centrale, situato all’incontro tra le frontiere del Ciad, del Camerun, della Nigeria e del Niger, a circa 250 m sul livello del mare. È alimentato principalmente dai fiumi Chari, proveniente da sud-est, e Komadugu Yobe, proveniente da ovest. Anche se il lago non ha emissari, si sta restringendo progressivamente a causa dell’evaporazione e delle infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo. Nella stagione delle piogge la superficie del lago raggiunge i 26.000 km², mentre nella stagione secca si restringe fino a 10.000 km²; il recente cambiamento climatico ha ridotto ulteriormente questo valore; la superficie media è di 17.800 km². Lontano dalle sponde la profondità del lago, che è notevolmente bassa, va da circa 1 m nella parte nordoccidentale a 6 m in quella meridionale.
Le numerose isole situate in prossimità della sponda orientale sono disabitate, ma sono popolate da un gran numero di coccodrilli e ippopotami. Il lago attuale è il residuo di un mare interno molto più ampio che nell’epoca pleistocenica (corrispondente all’ultima glaciazione, da 25.000 a 15.000 anni fa) copriva una superficie di circa 300.000 km².