| Missile guidato | Articolo | ||||
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| 2. | Testate di guerra |
I missili guidati possono essere armati con testate esplosive ad alto potenziale o con testate nucleari. I missili tattici a corto raggio impiegano cariche ad alto potenziale esplosivo che provocano danni per la loro forza di impatto ed esplosione o tramite frammentazione. I missili anticarro, ad esempio, di solito concentrano la loro potenza esplosiva in un'area ristretta, in modo da distruggere mezzi blindati; le testate impiegate contro bersagli meno protetti, come un aereo, si basano invece sulla frammentazione.
Le testate nucleari sono armi di distruzione di massa trasportate da un missile balistico intercontinentale (ICBM, Inter Continental Ballistic Missile). Negli anni Settanta sono stati sviluppati molti tipi di testate. Il MIRV (Multiple Independently Targetable Re-Entry Vehicle, 'veicolo di rientro multiplo a bersagli indipendenti') invia numerose testate nucleari su obiettivi diversi da un singolo missile in volo; nel MIRV ogni singola testata può cambiare traiettoria durante la caduta. Il sistema sovietico FOBS (dall'inglese Fractional Orbit Bombardment System, 'sistema di bombardamento frazionale dall'orbita') consente ai missili o alle testate di rimanere in orbita intorno alla Terra prima di iniziare la discesa. Il FOBS diede all'URSS la capacità di lanciare un attacco di massa contro gli Stati Uniti da una qualunque direzione, anziché dipendere da una sola traiettoria balistica passante al di sopra del Polo Nord.
Gli accordi START II per il controllo degli armamenti, iniziati nel 1993, hanno messo al bando tutti i missili balistici a testata multipla; la ratifica degli accordi avvenne il 26 gennaio del 1996 da parte degli Stati Uniti, mentre la Russia li ratificò il 14 aprile del 2000, riservandosi però il diritto di recedere dall’accordo.