Anatomia
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Anatomia
4. Organizzazione anatomica dei viventi

Gli studi anatomici sui viventi hanno permesso di chiarire la loro organizzazione. L’unità fondamentale che costituisce tutti gli organismi è la cellula. A parte i procarioti e i protisti, che sono unicellulari, ossia formati da un’unica cellula, tutti gli altri viventi sono pluricellulari. Negli organismi meno evoluti (tra cui celenterati, ctenofori, alghe, muschi e licheni) si osserva un’organizzazione delle cellule che non prevede la formazione di veri e propri tessuti, ma la tendenza a una certa specializzazione di diversi gruppi cellulari, che possono assumere, ad esempio, un ruolo di assorbimento delle sostanze nutritive o una funzione riproduttiva.

A livelli più evoluti, si osserva una vera e propria specializzazione di gruppi cellulari che costituiscono tessuti distinti, ognuno dei quali svolge una determinata funzione. I tessuti si organizzano in organi, ossia in strutture deputate a svolgere un particolare ruolo; a loro volta, gli organi si strutturano in apparati o sistemi, capaci di esplicare funzioni complesse, come la digestione, l’escrezione o la riproduzione.

Nell’essere umano, in particolare, gli apparati comprendono: l’apparato digerente; l’apparato escretore; l’apparato riproduttore; l’apparato respiratorio; l’apparato circolatorio; il sistema immunitario; il sistema linfatico; il sistema endocrino; il sistema nervoso; l’apparato scheletrico; l’apparato muscolare.