| Gioco d’azzardo | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Gioco d’azzardo Gioco nel quale si arrischia per scommessa una somma di denaro o altra posta ingente o, talvolta, addirittura letale, a fini di lucro.
Lo stato mentale che muove la pulsione del giocatore d’azzardo (superstizione, aggressività, gusto della vertigine, incontrollata attrazione a sfidare l’ignoto e i limiti della vita) è sempre stato oggetto di interesse da parte di scrittori e narratori; magistrali, seppure prese da angolature differenti, sono le descrizioni rese da Fëdor Dostoevskij nel Giocatore, da Edgar Allan Poe in William Wilson, da Stefan Zweig nelle Ventiquattr’ore della vita di una donna e, in relazione alla dialettica di azzardo e regole linguistiche che governa la creazione poetica, da Stéphane Mallarmé nel suo poemetto Un coup de dès ne jamais abolira l’hazard.