Rene
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Rene
4. Malattie del rene
1. Nefrite e insufficienza renale

La nefrite è una delle più comuni malattie renali e le sue principali manifestazioni sono la comparsa, nell'urina, di albumina (albuminuria) e di globuli rossi e bianchi, rivelati dall'esame dell'urina. La nefrite è più frequente durante l'infanzia e l'adolescenza. La forma più comune di nefrite è la glomerulonefrite, che spesso si manifesta dalle tre alle sei settimane dopo un'infezione da streptococco. Il paziente lamenta brividi, febbre, mal di testa, mal di schiena, edema al volto, soprattutto intorno agli occhi, nausea e vomito. L'urina può essere scarsa e di aspetto torbido. La prognosi è generalmente buona; la maggior parte dei pazienti guarisce completamente. Tuttavia, alcuni malati sviluppano una nefrite cronica, in cui il danno renale progredisce nel corso di molti anni, anche nel caso in cui i pazienti non presentino sintomi particolari. A causa del protrarsi della malattia, possono comparire uremia (presenza di urea nel sangue al di sopra dei valori normali) e insufficienza renale, ossia non piena efficienza dei reni a svolgere le loro funzioni.

2. Nefrosi

Prende il nome generico di nefrosi una varietà di alterazioni degenerative dei tubuli renali. La nefrosi pura è rara; più frequenti sono i tipi associati alla glomerulonefrite o ad altre malattie che colpiscono il rene. Questo termine viene tuttora usato per indicare una sindrome caratterizzata da edema generalizzato, grandi quantità di albumina nell'urina, eccesso di colesterolo nel sangue ed escrezione urinaria relativamente normale.

3. Nefrosclerosi

La nefrosclerosi consiste nell'indurimento delle piccole arterie che attraversano il rene, è caratterizzata dalla presenza di albumina, e, talvolta, sangue nell'urina (ematuria); generalmente è associata ad alterazioni vascolari da ipertensione.

4. Calcolosi

La calcolosi, ovvero la formazione di concrezioni nel tessuto renale, rappresenta un'altra frequente patologia del rene. I calcoli possono formarsi a partire da cristalli depositati dall'urina. Sono formati principalmente da ossalato di calcio; la loro formazione può essere dovuta in parte a un'infezione o a un'ostruzione. A volte i calcoli si formano quando il livello di calcio nel sangue è molto elevato, o quando la concentrazione ematica di acido urico è troppo alta (come avviene nella gotta). Alla formazione dei calcoli sembrano contribuire un'eccessiva assunzione di calcio e di ossalato e una scarsa assunzione di liquidi; tuttavia, nella maggior parte dei casi, la causa della formazione dei calcoli è sconosciuta. I calcoli possono essere molto piccoli, e in tal caso vengono eliminati con l'urina sotto forma di una sorta di sabbia che prende il nome di renella; oppure possono raggiungere anche il diametro di uno o più centimetri. Possono restare nella loro sede anche per anni senza provocare particolari disturbi, o possono essere la causa di sanguinamento dall'apparato urinario, di infezioni e ostruzioni delle vie renali. Quando tendono a spostarsi, provocano di solito un dolore intenso e caratteristico (colica renale). Una colica provocata dai calcoli può essere alleviata solo con una o più iniezioni di analgesici. Se il calcolo riesce a discendere nella vescica e ad attraversare l'uretra, può essere eliminato e il dolore cessa. Se il calcolo è di grandi dimensioni, per eliminarlo è necessario un intervento chirurgico o una litotripsia, tecnica con la quale esso viene disintegrato utilizzando onde d'urto generate da un apposito apparecchio (litotritore).

5. Uremia

L'uremia è un'intossicazione provocata dall'accumulo, nel sangue, dell'urea normalmente escreta dal rene. Compare soprattutto nella fase finale di una sofferenza renale, o nefropatia, cronica ed è caratterizzata da sonnolenza, mal di testa, insonnia, spasmi, convulsioni e coma. La prognosi è sfavorevole; tuttavia, intorno agli anni Ottanta, tecniche come la dialisi periodica per depurare il sangue dai prodotti di rifiuto e dalle tossine accumulati, insieme agli interventi di trapianto renale, hanno offerto nuove speranze a questi pazienti.

6. Pielonefrite

La pielonefrite è un'infezione renale causata da batteri; quando è acuta, è spesso accompagnata da febbre, brividi, dolore al lato colpito, escrezione frequente di urina associata a bruciore. La pielonefrite cronica è una malattia progressiva, solitamente asintomatica, che alla fine può portare alla distruzione del rene e all'uremia. La pielonefrite colpisce più le donne degli uomini ed è più frequente nei diabetici.

7. Altre condizioni patologiche

Il tumore di Wilms, una forma altamente maligna di tumore renale, colpisce soprattutto i bambini piccoli. Una terapia di recente formulazione ha ottenuto la guarigione di questi piccoli pazienti. Nel lupus eritematoso sistemico, che tende a colpire soprattutto le donne di circa trent'anni, l'organismo fabbrica anticorpi che danneggiano il rene.

La presenza nell'urina di alcune sostanze è spesso indice dell'alterazione delle condizioni di salute dell'organismo. Ad esempio, la presenza del composto acetone è indice di una condizione che prende appunto il nome di acetone, frequente soprattutto nei bambini con febbre elevata.