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Demenza senile Forma di compromissione delle funzioni intellettive che interviene negli anziani. All'incirca il 10% di tutte le persone che hanno superato i 65 anni di età presenta una compromissione intellettiva clinicamente significativa. Solo il 20% dei casi di demenza senile sembra essere dovuto a cause reversibili, mentre nel restante 80% si tratta quasi sempre della malattia di Alzheimer.
La demenza senile esordisce con deficit dell'attenzione e della memoria, perdita della capacità di fare conti e del senso dell'umorismo e incapacità di orientarsi nel tempo e nello spazio. Nel caso della malattia di Alzheimer, la progressione è inesorabile e conduce alla morte entro 5-15 anni. L'esame anatomo-patologico del cervello delle persone decedute per questa malattia mostra in alcune aree cerebrali caratteristiche torsioni delle fibre nervose, chiamate aggregazioni neurofibrillari, e placche di proteine anomale, dette placche senili, sparse fra le cellule nervose. Per la malattia di Alzheimer non si conosce cura. La forma che colpisce i soggetti più giovani viene definita demenza presenile.