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Dattero
1. Introduzione

Dattero Nome comune del frutto edulo di una palma tropicale, originaria del Nord Africa, del Medio Oriente e dell’India e ampiamente coltivata per i frutti nelle regioni calde e aride di tutto il pianeta. La specie da frutto più comune è Phoenix dactylifera. Nelle regioni troppo fredde per consentire la maturazione dei datteri, queste palme sono spesso coltivate a scopo ornamentale: Phoenix zeylanica, in particolare, ha un fogliame argentato con sfumature blu e cresce in fitte macchie decorative, mentre Phoenix robelinii è una palma nana diffusamente coltivata come pianta da serra o da appartamento.

2. Caratteristiche fisiche e colturali

Le palme da datteri sono caratterizzate da tronco diritto, legnoso e ruvido, che può raggiungere un’altezza di 20 m. La chioma è fitta, costituita da fronde di colore grigio-verde lunghe circa 3 m. I fiori sono unisessuali, raggruppati in grandi infiorescenze a spiga alla base delle foglie e portati da piante diverse (dioicismo). Sulle piante femminili, ogni singola spiga può contenere da 200 a 1000 datteri, arrivando a pesare anche 12 kg; ogni albero produce in media 270 kg di datteri all’anno.

La pianta, che inizia a fruttificare solo dopo l’ottavo anno di vita, raggiunge la piena maturità intorno ai trent’anni e comincia a deperire dopo il compimento del centesimo anno. Fin dall’antichità la palma da datteri viene fecondata artificialmente, asportando dalla pianta le infiorescenze maschili, poco prima che gli stami maturino, e appendendole vicino ai fiori delle piante femminili.

3. Impieghi e valore nutrizionale

Per molte regioni del Nord Africa, dell’Iran e dei paesi arabi, le palme da datteri costituiscono la principale risorsa economica e una delle più importanti fonti di cibo. La polpa del frutto è composta dal 60% di zuccheri e da percentuali molto minori di sostanze grasse, proteine e sali minerali. Le foglie sono utilizzate per intrecciare ceste e oggetti in vimini, e per confezionare corde e funi. La linfa di alcune specie viene consumata come bevanda, oppure, lasciata fermentare in vino di palma, è successivamente distillata in un liquore chiamato arak. Dalla linfa si estrae, inoltre, uno zucchero grezzo di colore scuro.

Classificazione scientifica: Le palme da datteri costituiscono il genere Phoenix della famiglia delle arecacee, ordine arecali o palme, classe monocotiledoni, divisione angiosperme.