Tessuto cartilagineo
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Tessuto cartilagineo
2. Cartilagine ialina

La cartilagine ialina è il tipo di tessuto cartilagineo più diffuso nell’organismo.

1. Anatomia

L’aspetto di questo tessuto è quello di una massa di colore bianco-lattiginoso. Esso si forma nel corso dello sviluppo embrionale a partire dal mesenchima, ossia da un aggregato di cellule indifferenziate; da questo si differenziano i condrociti, cellule di forma sferoidale. Tali cellule elaborano la matrice, ovvero una sostanza allo stato di gel che si interpone fra i condrociti stessi. Nelle parti più profonde del tessuto, i condrociti sono raggruppati entro spazi della matrice che prendono il nome di lacune; nelle porzioni più superficiali, tali cellule sono invece isolate. La matrice è costituita da complessi di proteine e mucopolisaccaridi (cioè carboidrati complessi in cui possono essere presenti anche gruppi amminici -NH2) e da glicoproteine (proteine a cui sono legate corte catene di zuccheri). Nella matrice sono presenti fibre, ossia strutture filamentose, formate da fasci di molecole di una particolare proteina, il tropocollagene, simile a quella presente in alcuni tipi di tessuto connettivo; le fibre, nella cartilagine ialina, sono disposte in modo reticolare.

2. Fisiologia

La cartilagine ialina forma molte parti dello scheletro embrionale; viene successivamente sostituita da tessuto osseo (processo di ossificazione condrale), ma in alcune parti del corpo essa permane, come nelle estremità delle ossa lunghe, permettendone l’accrescimento: tali porzioni di tessuto ialino sono dette cartilagini epifisarie o di coniugazione. Alcune parti del corpo restano permanentemente cartilaginee: gli anelli della trachea e dei bronchi, l’estremità e le parti laterali (o ali) del naso, la porzione delle coste che si collega allo sterno, le strutture di sostegno presenti nella laringe, la superficie delle articolazioni.