| Colera | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | Terapia |
Il trattamento del colera prevede soprattutto la reintegrazione, per via orale o endovenosa (fleboclisi), di acqua e sali minerali, la somministrazione dei quali permette la guarigione entro tre-sei giorni. Antibiotici come le tetracicline, l'ampicillina, il cloramfenicolo e il trimetoprim-sulfametossazolo possono abbreviare la durata della malattia.
Un vaccino ottenuto a partire da batteri uccisi offre protezione parziale per un periodo da tre a sei mesi dopo l'immunizzazione. La perdita di liquidi tipica della malattia è dovuta a una tossina prodotta dal vibrione, che fa secernere grandi quantità di liquido all'intestino. Sono in corso studi per la messa a punto di un vaccino contenente la tossina inattivata o i batteri vivi attenuati, che non producono il composto nocivo. Vedi anche Medicina tropicale.