| 2.
|
 |
Cause del fenomeno |
L’acqua delle precipitazioni che raggiunge il suolo in parte penetra nel terreno, in parte viene assorbita dalle piante, in parte defluisce, scorrendo in superficie verso i fiumi e i bacini, naturali o artificiali. Le inondazioni avvengono quando le precipitazioni sono talmente intense che il terreno e la vegetazione non sono più in grado di assorbirle; l’acqua in eccesso, quindi, si riversa nei fiumi finché non può più essere contenuta negli alvei. Anche l’abbattimento delle foreste (deforestazione) e il dissodamento dei terreni, favorendo l’erosione del suolo, riducono l’azione naturale di controllo che le piante hanno nell’equilibrio idrico del territorio.
| 1.
|
 |
Inondazioni periodiche e accidentali |
Le inondazioni possono avere carattere periodico oppure episodico; ciò dipende dal particolare regime delle precipitazioni e dalla conformazione idrogeologica della zona. Un tipico esempio di inondazione periodica è quella che interessava il bacino del fiume Nilo ogni anno, prima della realizzazione delle dighe di Assuan. In altri casi accade, invece, che piene eccezionali provochino repentinamente inondazioni violente e disastrose. Anche le regioni costiere possono essere interessate dal fenomeno; in questo caso le inondazioni sono dovute a mareggiate, prodotte da forti venti, o a enormi marosi, originati da scosse sismiche sottomarine (vedi Maremoto).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.