Diga
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Diga
1. Introduzione

Diga Barriera costruita per ostruire o deviare il corso di un fiume e raccoglierne le acque in un bacino artificiale.

Generalmente le dighe vengono costruite per aumentare il salto d’acqua naturale di un fiume, in modo da sfruttarlo per generare elettricità (vedi Energia idraulica), alimentare canali e sistemi di irrigazione e di approvvigionamento idrico, aumentare il livello dell’acqua del fiume per renderlo navigabile o controllare il livello nei periodi di piena e di siccità, o ancora per creare laghi artificiali a scopo ricreativo. Spesso le dighe svolgono contemporaneamente molte di queste funzioni.

La prima diga a noi nota fu costruita verso il 4000 a.C. in Egitto, allo scopo di deviare il corso del Nilo ed edificare la città di Menfi sui terreni sottratti alle acque. Molte antiche dighe a terrapieno, tra cui quelle costruite dai babilonesi, facevano parte di complessi sistemi di irrigazione che trasformavano regioni improduttive in fertili pianure. A causa dei danni provocati dalle inondazioni, pochissime dighe risalenti a oltre un secolo fa sono ancora integre. La costruzione di grandi dighe, virtualmente indistruttibili, divenne possibile solo con l’utilizzo del cemento idraulico e del calcestruzzo, e con l’introduzione delle moderne macchine per movimento di terra.

La possibilità di regolare il flusso delle acque influenza profondamente le prospettive economiche di vaste regioni. Nei paesi in via di sviluppo, l’acquisizione della capacità di costruire dighe per generare elettricità, prevenire le inondazioni e irrigare i terreni agricoli rappresenta uno dei passi fondamentali verso il consolidamento dell’organizzazione industriale.