Impero bizantino
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Impero bizantino
4. L’epoca della riconquista

A partire dal IX secolo l’impero cominciò a rifiorire. L’offensiva musulmana si arrestò lungo il confine orientale sia a causa dell’indebolimento del califfato sia per l’efficace strategia bizantina. Gli eserciti imperiali furono in grado di riconquistare i territori dell’Asia Minore, nonché quelli tolti agli slavi in Grecia, Macedonia e Tracia. La flotta riprese Creta e Cipro. Questa fase di risalita si compì durante il lungo regno della dinastia macedone, iniziato nell’867 con Basilio I e durato fino al 1081.

Rifiorì anche l’attività intellettuale: vennero copiati e riassunti gli antichi manoscritti, si compilarono enciclopedie e antologie, ripresero gli studi di matematica e astronomia; nella letteratura e nell’arte vi fu un ritorno ai modelli dell’età classica. Non meno importante fu il rinnovato intensificarsi degli scambi commerciali sulle coste del Mediterraneo e del Mar Nero.

Le armate bizantine occuparono la Bulgaria negli anni Settanta del X secolo, per poi sottrarre ai musulmani il controllo dell’altopiano anatolico e di parte della Mesopotamia e della Siria. Nel 1014 Basilio II represse duramente una rivolta scoppiata in Bulgaria, assoggettando poi i principati indipendenti dell’Armenia e della Georgia. Come i suoi predecessori, fallì però nel tentativo di modificare l’assetto della proprietà fondiaria, che rimase concentrata nelle mani di pochi latifondisti e della Chiesa: una base troppo ristretta per reggere l’ampia struttura istituzionale dell’impero.

A Basilio II succedettero imperatori mediocri che non colsero l’importanza dello sviluppo tecnologico, culturale ed economico che interessava l’Europa occidentale e il mondo islamico. L’indebolimento dell’esercito bizantino consentì agli agguerriti combattenti selgiuchidi, che nel 1071 sfondarono le linee difensive orientali, di invadere gran parte dell’Asia Minore bizantina. Ancor più grave fu lo scisma che nel 1054 separò la Chiesa ortodossa da quella di Roma: con la perdita degli ultimi possedimenti in Italia, lo scisma segnò il distacco definitivo dell’impero bizantino dal mondo occidentale.