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Raccolta dei funghi e rispetto dell'ambiente |
Molte, se non tutte, le specie di funghi eduli e velenosi vivono in uno stato di simbiosi micorrizica con gli alberi dei boschi: le ife del fungo assorbono la linfa che scorre nelle radici degli alberi, mentre questi ultimi ricevono protezione dal fungo contro i parassiti e sono agevolati nell’assorbimento delle sostanze nutritive. Private dei funghi, le specie arboree soffrono, e tutto l'ambiente viene impoverito e danneggiato. Per questo motivo la raccolta dei funghi dovrebbe svolgersi nel pieno rispetto delle norme per la protezione dell'ambiente. Gli esemplari di specie velenose non vanno distrutti, calpestati o estirpati; i funghi commestibili non devono essere raccolti in modo indiscriminato: è fondamentale limitarsi alla raccolta delle quantità consentite; inoltre, per favorire la diffusione delle spore, sarebbe opportuno raccogliere i funghi in cesti di vimini (o comunque in contenitori aperti) e non in sacchetti di plastica, in modo da poterne disperdere, camminando, le spore nell'ambiente. L'uso di sacchetti di plastica andrebbe evitato anche per impedire che i funghi raccolti vadano incontro a rapidissimi processi di decomposizione, nel corso dei quali possono svilupparsi sostanze tossiche.
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