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La temperatura di Curie |
Il comportamento descritto per le sostanze ferromagnetiche si osserva quando esse si trovano al di sotto di una temperatura specifica, detta punto di Curie. Come scoperto da Pierre Curie nel 1895, al di sopra di questa temperatura, il moto di agitazione termica fa sì che venga meno l’accoppiamento tra gli atomi dei domini di Weiss, e che quindi il materiale perda le sue proprietà ferromagnetiche; esso si riduce pertanto a un semplice materiale paramagnetico, capace di magnetizzarsi, ma in misura minore e, in ogni caso, in modo non permanente. Per il ferro, la temperatura di Curie è di circa 770 °C, per il nichel, di 365 °C, per il cobalto, di 1075 °C, per il gadolinio, di 15 °C.
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