California
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California
2. Territorio

La California ha una superficie di 423.971 km², con un’estensione costiera di 1.350 km; le distanze massime sono di circa 1240 km da nord a sud e di 595 km da est a ovest. L’altitudine media è di 880 m, con valori, tuttavia, estremamente diversificati: dagli 86 m sotto il livello del mare della Death Valley (o Valle della Morte, la maggiore depressione continentale) ai 4.418 m del monte Whitney, nella Sierra Nevada, una delle più elevate degli Stati Uniti.

Lo stato può essere suddiviso in quattro regioni fisiche: la Central Valley, una profonda e fertile vallata di origine alluvionale delimitata a est dagli aspri rilievi della Sierra Nevada, a nord dalla catena delle Cascate (un tavolato vulcanico comprendente numerosi crateri come quelli del monte Shasta – 4.317 m, ormai spento – e del picco Lassen – 3.187 m, ancora attivo) e dai monti Klamath, a ovest dalla catena Costiera interrotta dalle depressioni della Salinas Valley e dei bassopiani circostanti la baia di San Francisco; la zona sudoccidentale, comprendente le catene montuose delle Transverse Ranges e delle Peninsular Ranges, che si differenziano dalla Sierra Nevada per la loro minore elevazione e l’assenza di ghiacciai; la regione sudorientale, comprendente numerose zone desertiche e aridi bacini tra i quali il Gran Bacino, il più settentrionale, dove si trovano il grande deserto di Mojave e la Valle della Morte; infine la fascia costiera, geologicamente instabile e caratterizzata da molte fratture, tra cui la temibile faglia di San Andreas.

I fiumi principali della California sono il Sacramento, che nasce dal monte Shasta e sfocia nella baia di San Francisco, e il San Joaquin che nasce nella Sierra Nevada. I due fiumi scorrono soprattutto attraverso la Central Valley e, con i loro numerosi tributari, accolgono le acque che scendono dalla Sierra Nevada, dalla catena delle Cascate e da altre zone nordorientali. Tra i molti laghi presenti sul territorio, quasi tutti di modeste dimensioni, si citano il Tahoe, al confine con il Nevada, il Clear, l’Honey e il Mono; i maggiori bacini artificiali sono il lago Shasta e l’Oroville Reservoir.

1. Clima

Il clima della California, pur variando considerevolmente, è essenzialmente mediterraneo. La costa pacifica gode di inverni miti ed estati relativamente fresche, grazie alla vicinanza del mare. Nell’entroterra il clima è più continentale; la Central Valley, estremamente calda durante l’estate, presenta inverni piuttosto miti. Nelle catene montuose orientali il clima è secco, con estati temperate e inverni freddi a nord, ed estati caldissime a sud. La temperatura più elevata mai registrata è stata di 56,7 °C, nella Valle della Morte, nel 1913, quella più bassa di -42,8 °C a nord del lago Tahoe, nel 1937.

2. Flora e fauna

La California ha una vegetazione estremamente ricca e varia: circa il 40% di tutte le specie indigene statunitensi provengono proprio dallo stato affacciato sul Pacifico. La zona settentrionale è contraddistinta da grandi foreste vergini (con varietà di pini, abeti e la sequoia Redwood), mentre la Sierra Nevada presenta boschi di sequoie millenarie (vedi Parco nazionale Sequoia). Lungo la fascia costiera, a sud della baia di San Francisco, crescono piante tipiche della prateria che, all’interno, lasciano il posto al chaparral, una vegetazione di sempreverdi che tollerano il clima arido. Nelle zone desertiche sudorientali sono presenti invece cactus e piante arbustive, oltre al Joshua Tree, una particolare specie di giglio dagli enormi, candidi fiori.

La varietà della vegetazione costituisce l’habitat naturale per molte specie. I deserti sudorientali sono popolati da numerosi animali, tra cui il coyote, il coniglio, la volpe, diversi rettili e insetti nelle zone desertiche, felini e molte specie di uccelli nel chaparral. Le foreste ospitano invece il cervo, la moffetta, la volpe e il crotalo, oltre all’orso, all’alce e all’antilocapra.