| Rotterdam | Articolo | ||||
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| 2. | Urbanistica e luoghi di interesse |
La costruzione del canale artificiale Nieuwe Waterweg (1866-1890) consentì l’accesso dei grandi transatlantici provenienti dal Mare del Nord. L’apertura del canale e la conseguente espansione del commercio furono alla base dello straordinario sviluppo economico della città avvenuto alla fine del XIX secolo. L’Europoort, vasta zona portuale situata all’imboccatura occidentale del canale, venne costruito negli anni Sessanta del Novecento per consentire il carico e lo scarico del greggio dalle superpetroliere. Lungo la sponda meridionale della Mosa si trovano altre attrezzature portuali e diversi impianti industriali (raffinerie di petrolio, cantieri navali, zuccherifici). I principali prodotti d’esportazione sono carbone, macchinari e latticini; le importazioni comprendono petrolio e cereali.
I principali monumenti storici cittadini sono lo Schielandhuis (XVII secolo) e la chiesa di San Lorenzo (1412). Istituzioni culturali degne di nota sono la famosa pinacoteca Boymans-Van Beuningen (1847), il Museo navale Prinz Endrich e l’Università Erasmo da Rotterdam (1973), dedicata al grande umanista che qui nacque.