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| 2. | La formazione del sistema alpino |
La nascita delle Alpi è geologicamente recente. Il sistema è il risultato di poderosi sollevamenti, verificatisi nell’era terziaria o cenozoica, di masse cristalline e di strati rocciosi di origine sedimentaria (perlopiù calcari, arenarie, marne e dolomie) che si erano accumulati, in centinaia di milioni di anni (nella precedente era mesozoica), in un vasto mare chiamato Tetide.
Sottoposti alla pressione della massa continentale dell’Africa, che nel suo movimento verso nord premeva contro quella euroasiatica (vedi Tettonica a zolle), questi strati rocciosi slittarono fino a cozzare contro i più antichi massicci dell’Europa centrale. Strette nella morsa, le rocce si piegarono su se stesse, sollevandosi.
I sollevamenti maggiori si ebbero nel settore nordoccidentale (Alpi Pennine), dove emersero in superficie poderose masse di rocce ignee, granitiche, e si ebbero estesi fenomeni di metamorfismo. Nel corso delle varie e complesse fasi del corrugamento alpino, tra catena e catena si formarono grandi pieghe in senso longitudinale ed enormi fratture e faglie trasversali, molte delle quali corrispondono alle attuali vallate.