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Bradipo
1. Introduzione

Bradipo Nome comune di alcune specie di mammiferi arboricoli incluse nell’ordine degli sdentati o xenartri, a cui appartengono anche formichieri e armadilli. Diffusi nelle foreste tropicali dell’America centromeridionale, i bradipi sono animali erbivori, celebri per la straordinaria lentezza dei movimenti. In base alla struttura degli arti anteriori, i bradipi si distinguono in bradipi tridattili, caratterizzati da zampe anteriori a tre dita e riuniti nel genere Bradypus (comprendente il bradipo tridattilo, Bradypus tridactylus, il bradipo dal cappuccio, B. variegatus e il bradipo dal collare, B. torquatus), e in bradipi didattili, caratterizzati da zampe anteriori a due dita e riuniti nel genere Choloepus (comprendente il colepo di Hoffman, Choloepus hoffmanni, e l’unau comune o bradipo didattilo, Choloepus didactylus).

2. Caratteristiche fisiche

La taglia del bradipo varia tra i 40 e i 75 cm di lunghezza. Una forma ancestrale, il Megatherium, diffuso nel Nuovo Mondo più di 10.000 anni or sono, raggiungeva tuttavia le dimensioni di un elefante. Il cranio è corto e frontalmente appiattito, gli occhi grandi, il naso schiacciato e le orecchie rudimentali. Gli arti anteriori, più sviluppati e mobili di quelli posteriori – soprattutto nelle specie tridattile – recano lunghi artigli ricurvi che consentono una salda presa ai rami. Tutto il corpo è ricoperto da un pelo fitto e ispido, di colore marrone-grigiastro, con scriminatura non dorsale, come nella maggior parte dei mammiferi, ma ventrale; la folta pelliccia aiuta a mantenere la temperatura corporea che, variando tra i 24 e i 33 °C, è bassa se confrontata con quella di altri mammiferi. La coda, corta nel genere Bradipus, è assente o vestigiale nel genere Choloepus.

3. Comportamento

Il bradipo, relativamente longevo, può superare i dieci anni di vita. Passa la sua esistenza sospeso ai rami degli alberi, con zampe e muso rivolti verso l’alto e dorso verso il basso. Per spostarsi porta avanti un arto alla volta, con un movimento lento e ponderato. Scende al suolo circa una volta alla settimana per defecare e urinare; quando si trova a terra rimane disteso sul dorso o striscia con grande difficoltà con gli arti anteriori, esponendosi al rischio di essere attaccato dai suoi predatori, tra cui il giaguaro.

Durante il giorno dorme raggomitolato, con le zampe raccolte e la testa fra gli arti anteriori. Questa posizione, rendendolo simile a un ramo spezzato, gli consente di mimetizzarsi efficacemente. Nel pelo di alcune specie cresce un’alga verde che, incrostandosi sul mantello, rende l’animale indistinguibile dal fogliame e dal muschio dell’ambiente, offrendo così un’ulteriore protezione mimetica. Il bradipo, abitualmente silenzioso, può emettere un richiamo basso e lamentoso. Si nutre principalmente di foglie e germogli, che avvicina alla bocca con i tipici movimenti lenti. Ogni anno la femmina partorisce un solo piccolo, che resta aggrappato alla madre fino a quando non è in grado di provvedere a se stesso.

Classificazione scientifica: La famiglia dei bradipi appartiene all’ordine degli sdentati o xenartri, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati. I bradipi tridattili costituiscono il genere Bradipus, i didattili il genere Choloepus.