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Horney, Karen

Horney, Karen (Amburgo 1885 - New York 1952), psicoanalista statunitense di origine tedesca, allieva di Karl Abraham. Insegnò all'Istituto psicoanalitico di Berlino dal 1920 al 1932, anno in cui emigrò negli Stati Uniti. Qui proseguì la sua attività di insegnamento e nel 1941 fondò l'American Institute of Psychoanalysis.

La Horney, abbandonando la teoria freudiana ortodossa, fece parte insieme a Erich Fromm e Harry S. Sullivan della “scuola neofreudiana”. Sostenne che le nevrosi derivano da conflitti emotivi risalenti alle prime esperienze infantili (angoscia di base) e da successivi disturbi nelle relazioni interpersonali, largamente influenzati da valori sociali e culturali.

Tra i suoi scritti si ricordano Psicologia femminile (1924), La personalità nevrotica del nostro tempo (1937), Nuove vie della psicoanalisi (1939), Autoanalisi (1942), I nostri conflitti interni (1945), Le nevrosi e lo sviluppo della personalità (1950).