| Trova nell'articolo | Ionosfera | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Ionosfera Strato dell'atmosfera composto da gas ionizzati, che si estende tra i 60 e i 500 km di quota. A tali altitudini l'aria è estremamente rarefatta (ha circa la stessa densità del gas contenuto in un tubo a vuoto) cosicché si verificano poche collisioni tra le particelle ionizzate e queste tendono a conservare la carica che hanno acquisito per effetto dell'interazione con la radiazione elettromagnetica proveniente dal Sole.
| 2. | La riflessione delle onde elettromagnetiche |
La ionosfera ha grande influenza sulla propagazione dei segnali radio. L'energia irradiata da un trasmettitore verso la ionosfera viene in parte assorbita dall'aria ionizzata e in parte riflessa, e così rinviata verso la superficie terrestre: questo effetto permette la ricezione di segnali a distanze molto maggiori di quanto sarebbe possibile se le onde radio viaggiassero lungo la superficie terrestre.
Le onde riflesse, comunque, raggiungono la superficie terrestre solo a distanze ben definite dal trasmettitore, e la distanza dipende dall'angolo di riflessione e dall'altitudine a cui il fenomeno è avvenuto. Pertanto, un segnale radio non rilevabile a 100 km dal trasmettitore può essere rilevabile a 500 km. In alcune aree i segnali propagati al suolo e quelli riflessi dalla ionosfera possono dar luogo a fenomeni di interferenza in corrispondenza del ricevitore, e così attenuarsi.
L'entità della riflessione nella ionosfera diminuisce via via che aumenta la frequenza, e per frequenze molto alte è quasi inesistente. Sia la televisione sia le radio a modulazione di frequenza utilizzano onde ad alta frequenza. Trasmissioni a lunga distanza di queste onde possono essere effettuate solo in linea retta, ad esempio fra la Terra e un satellite per telecomunicazioni; il segnale sarà poi rinviato dal satellite a un punto distante della superficie terrestre.
| 3. | Struttura della ionosfera |
La ionosfera viene di solito divisa in due strati principali: uno inferiore, designato come strato E (talvolta chiamato strato di Heaviside o di Kennelly-Heaviside), che è compreso tra circa 80 e 110 km di altitudine e che riflette le onde radio di bassa frequenza; uno superiore, lo strato F, o strato di Appleton, che riflette le onde radio di frequenza più elevata. Quest'ultimo viene ulteriormente suddiviso in uno strato F1, che inizia a circa 180 km di altitudine, e uno strato F2, ad altitudini superiori ai 300 km. Lo strato F sale durante la notte, modificando le proprie caratteristiche riflettenti.