| Tanzania | Articolo | ||||
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| 2. | Territorio |
La maggior parte del territorio della Tanzania è costituita da un’ampia sezione delle alte terre africane orientali, che qui raggiungono un’altitudine media di 1.200 m. Isolati gruppi montuosi si innalzano nelle regioni nordorientali e sudoccidentali, caratterizzate da massicci vulcanici che a nord-est, al confine con il Kenya, culminano nel Kilimangiaro, la vetta più elevata del paese e del continente (5.895 m). I rilievi si innalzano anche in prossimità della costa, lasciando libera soltanto la pianura attraversata dal fiume Rufiji, nell’area centrale. A circa 70 km dalla costa sorgono alcuni gruppi di isole pianeggianti circondate da formazioni coralline. Il territorio è ricco di foreste, mentre sugli altipiani domina la savana: ai piedi del Kilimangiaro si estende la Steppa dei Masai, un’area semiarida il cui terreno è sfruttato per la pastorizia.
| 1. | Idrografia |
La rete idrografica del paese è caratterizzata dalla presenza dei tre laghi più estesi dell’Africa, che interessano marginalmente il paese. Il lago Vittoria, il più vasto dell’Africa e il terzo del mondo, accoglie parte dei fiumi che attraversano la Tanzania settentrionale e comprende numerose isole. Il lago Tanganica, appartenente al bacino del Congo, accoglie invece i fiumi della Tanzania occidentale, tra i quali il Malagarasi; alla Tanzania appartiene inoltre la sezione nordoccidentale del lago Niassa (o lago Malawi). Questi ultimi due laghi sono compresi nella Rift Valley, la depressione formatasi nel Pliocene che si estende dal Tauro all'Africa australe.
| 2. | Clima |
Il clima della Tanzania è tropicale, influenzato dagli alisei e dai monsoni che causano intense precipitazioni tra i mesi di marzo e maggio e di ottobre e dicembre. Questi periodi si alternano a stagioni più asciutte, durante le quali si registra una temperatura media di 27 °C. Solo nelle regioni più settentrionali il clima è di tipo equatoriale, con precipitazioni particolarmente intense lungo la costa e sui versanti del Kilimangiaro. Meno piovose sono le regioni interne dell’altopiano, dove le escursioni termiche sono più accentuate.
Il clima delle isole è tropicale, con temperature elevate mitigate in ogni stagione dalla brezza marina. Le temperature massime e minime registrate nella città di Zanzibar sono rispettivamente di 29,2 °C e 24,7 °C.
| 3. | Flora e fauna |
Ricco è il patrimonio forestale, soprattutto nelle regioni meridionali e centroccidentali, dal quale si ricavano legni pregiati quali il mogano e il cedro. Sugli altipiani la savana presenta diverse forme di vegetazione in base al carattere dei suoli e alla frequenza delle precipitazioni; dominante è la savana arborata. Le regioni centrali presentano invece aree di savana arbustiva, mentre nelle zone più umide prevale la savana-parco.
La fauna locale è caratterizzata perlopiù da mammiferi di grandi dimensioni, quali l’antilope, la zebra, l’elefante, l’ippopotamo, il rinoceronte, la giraffa, il leone, il leopardo e lo scimpanzé. Sul territorio sono presenti molte riserve e parchi naturali, incluso il famoso Parco nazionale del Serengeti.
| 4. | Problemi e tutela dell’ambiente |
Il 39,9% (2005) del territorio della Tanzania è coperto da foreste e un’affermata industria turistica si è sviluppata intorno alle abbondanti risorse naturali del paese. Purtroppo, il rapido aumento di richiesta di combustibile da parte della popolazione e lo sviluppo agricolo stanno portando a un’estesa deforestazione, benché qualche miglioramento si sia verificato nell’ultimo decennio; il tasso di deforestazione annuo è dello 0,99% (1990–2005). La ricerca di terreni agricoli e la conseguente espansione delle regioni aride e semiaride sta creando un serio pericolo di desertificazione in molte aree. Anche la pesca con la dinamite causa gravi danni all’ambiente marino e alla barriera corallina.
Il 14,6% del territorio è stato dichiarato protetto sotto forma di parchi e riserve naturali; i più importanti sono i parchi nazionali Serengeti (World Heritage Site dal 1981), Kilimangiaro, Ruaha e Mikumi, e le riserve Katavi Plain Game e Selous. Nonostante l’impegno dello stato per la preservazione delle specie, molti animali in pericolo d’estinzione vengono esportati clandestinamente e venduti.
Il governo ha ratificato la Convenzione sul diritto del mare e numerosi accordi internazionali in materia di biodiversità, modificazioni climatiche, specie in via d’estinzione, desertificazione, smaltimento dei rifiuti nocivi, abolizione dei test nucleari, protezione dell’ozonosfera.