| Elio (chimica) | Articolo | ||||
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| 3. | Usi |
L’elio trova impiego come gas di riempimento per palloni aerostatici perché, a differenza dell’idrogeno, rispetto al quale ha capacità ascensionale un poco minore, non è infiammabile; viene inoltre usato per pressurizzare e irrigidire la struttura dei razzi prima del decollo e per pressurizzare i serbatoi di idrogeno liquido, o di altro combustibile. Poiché è dotato di elevata conducibilità termica ma è chimicamente inerte, l’elio può essere utilizzato come mezzo per il trasferimento del calore nei reattori nucleari.
È usato nella saldatura ad arco (vedi Saldatura) in atmosfera inerte per materiali metallici leggeri, come leghe di alluminio e magnesio. Sostituisce l’azoto quale componente dell’atmosfera artificiale respirata dai palombari per ridurre il rischio di embolie, e in medicina è adoperato per alleviare difficoltà respiratorie di varia origine. Radiazioni di elio ionizzato da sincrociclotroni (vedi Acceleratore di particelle) sono utili nel trattamento dei tumori dell’occhio, e per ridurre l’estensione di malformazioni dei vasi sanguigni cerebrali.