Gneo Pompeo
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Gneo Pompeo
2. Una brillante carriera militare

Proveniente da una famiglia senatoria, all'età di diciassette anni si batté, con il padre Pompeo Strabone (console nell'89 a.C.), a fianco di Lucio Cornelio Silla contro Caio Mario e Lucio Cornelio Cinna. Nell'84 a.C. reclutò tre legioni, con le quali sconfisse i seguaci del partito di Mario; venne poi inviato in Africa e in Sicilia per combattere contro la fazione mariana. Al suo trionfale ritorno a Roma fu onorato con il titolo di Magno, 'il Grande'. Successivamente, inferse una sconfitta ai partigiani di Marco Emilio Lepido, ex sostenitore di Silla, cacciandoli dall'Italia, e debellò il partito mariano riorganizzato da Sertorio in Spagna (76-71 a.C.). Di nuovo in Italia, nel 71 a.C. pose fine alla rivolta servile fomentata dallo schiavo Spartaco, guadagnandosi un ampio favore popolare. Nel 70 a.C. fu eletto console insieme a Marco Licinio Crasso.

Tra il 67 e il 66 a.C. Pompeo liberò il Mediterraneo dai pirati e fu posto a capo delle province orientali dell'impero con l'incarico di condurre la guerra contro Mitridate VI Eupatore, re del Ponto. Conclusa vittoriosamente la campagna contro Mitridate (65-62 a.C.), proseguì la guerra contro Tigrane il Grande, re dell'Armenia, e Antioco XIII di Siria, annettendo i loro regni ai domini romani. L'espansione territoriale dell'impero permise di raddoppiare le entrate erariali dello stato e accrebbe notevolmente la fortuna personale di Pompeo.