Sviluppo
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Sviluppo
2. Sviluppo embrionale e legge biogenetica

Secondo la cosiddetta legge biogenetica fondamentale, espressa dal biologo tedesco Ernst Heinrich Haeckel nella seconda metà dell’Ottocento, l’ontogenesi ricapitola la filogenesi; in altri termini, le fasi cruciali nello sviluppo di un embrione, che portano alla formazione delle varie strutture anatomiche, avverrebbero secondo una sequenza analoga a quella con la quale le stesse strutture sono comparse negli esseri viventi nel corso dell’evoluzione. Ad esempio, nell’embrione di pollo vi è uno stadio in cui si forma una sorta di appendice caudale, che in seguito si riassorbe, mentre compaiono gli abbozzi degli arti; ciò sembra seguire la sequenza evolutiva dei vertebrati, in cui dapprima comparvero animali che si muovevano grazie a movimenti caudali (pesci) e poi comparvero i primi tetrapodi (gli anfibi), capaci di spostarsi con vere e proprie zampe. La legge è oggi considerata ancora uno dei principi biologici fondamentali, anche se alcuni aspetti delle idee di Haeckel sono stati considerati alla luce delle successive ricerche embriologiche e si sono rivelati non corretti.